Cronache dalla Scuola al tempo del Coronavirus

Vogliamo costruire un racconto collettivo di come il mondo della scuola sta vivendo l'emergenza Coronavirus, una sorta di diario a staffetta in cui insegnanti, studenti, genitori, personale Ata e preside si alternano nel racconto di quello che stiamo provando, delle nostre preoccupazioni, delle nostre speranze.
Vorremmo realizzare un documento sul tempo che stiamo vivendo, dove parlare del presente, ma anche di come uscire da questa fase, di come sentiamo che questa esperienza ci sta cambiando, di quello che pensiamo di fare dopo. Crediamo che esprimere quello che sentiamo potrebbe esserci di grande aiuto in questo momento.

Chiunque voglia partecipare può scrivere un breve testo e inviarlo a 
vicepresidenza@ittmarcopolo.edu.it

Verrà pubblicato qui di seguito, all'interno di questo spazio

E così ci rivediamo.
Sei sempre qui, non è vero?
Ancora non capisco perché tu sia qui, ma va bene lo stesso.
Questa sarà l’ultima volta che parlerò con te prima di settembre.
In testa ho grandi progetti, scrivo qui sopra da un bel po’ di tempo.
Tu sei solo una parte di tutti gli occhi che stanno leggendo le nostre conversazioni.
Sei solo una parte di quello che si chiama “pubblico”.
L’estate sta arrivando e voglio pensare a me.
Per un po’ di tempo starò via dai riflettori.
Non leggerai più note scritte da me qui sopra, i professori non mi chiederanno più tante cose; ma puoi stare tranquillo/a, darò al pubblico quello che vuole quando sarà il momento.
Mi rivedrai a settembre, stesso me, stessa pagina, stessa storia.
I miei coetanei scriveranno qui sopra ignorando gli occhi che li stanno guardando, ma non farti troppe illusioni: loro lo sanno che tu sei qui.
Se non parlano con te è semplicemente perché ti stanno ignorando.
Anche se spiare i nostri pensieri sembra una cosa da psicopatici, io e la redazione non possiamo fare altro che ringraziarti.
Senza di te (e di tutti quelli che stanno leggendo questa nota) questo posto non avrebbe senso di esistere.
Sei tu la causa dell’esistenza di questa pagina.
Se i ragazzi scrivono qui è solo grazie a te.
Se tu non ci fossi, questo posto non avrebbe più un motivo per esistere e tutto collasserebbe.
Anni, mesi, giorni di flussi di parole scritte da ragazzi buttati nel nulla, come se niente di tutto ciò fosse mai esistito.
Non ti preoccupare, questo non è un addio.
Solo un arrivederci.
Noi ci rivedremo di nuovo.
Il pubblico avrà di nuovo la sua dose di intrattenimento.
Nel frattempo, tieni queste conversazioni in testa.
Questo è solo l’inizio dei nostri discorsi.

(Ilaria Pesciullesi, 4C)