Cronache dalla Scuola al tempo del Coronavirus

Vogliamo costruire un racconto collettivo di come il mondo della scuola sta vivendo l'emergenza Coronavirus, una sorta di diario a staffetta in cui insegnanti, studenti, genitori, personale Ata e preside si alternano nel racconto di quello che stiamo provando, delle nostre preoccupazioni, delle nostre speranze.
Vorremmo realizzare un documento sul tempo che stiamo vivendo, dove parlare del presente, ma anche di come uscire da questa fase, di come sentiamo che questa esperienza ci sta cambiando, di quello che pensiamo di fare dopo. Crediamo che esprimere quello che sentiamo potrebbe esserci di grande aiuto in questo momento.

Chiunque voglia partecipare può scrivere un breve testo e inviarlo a 
vicepresidenza@ittmarcopolo.edu.it

Verrà pubblicato qui di seguito, all'interno di questo spazio

A Impruneta… un paesino
A Impruneta, il mio paesino… così tranquillo, così piccolo.
A uno dei tanti… ad uno dei più caratteristici e antichi.
Tante persone non ti conoscono, altre hanno sentito solo il tuo nome, altre ancora ti conosco per la terracotta che compone la cupola del Duomo di Firenze.
Sei e sarai sempre il mio punto di riferimento, un luogo dove poter stare al sicuro, un luogo dove ci si può sempre sentire a casa.
Mi hai accompagnato fin dalla nascita e lo farai ancora per molto tempo, sempre con la tua meravigliosa quiete e piccolezza.
Sei famoso per la tua storia. Sei ancora più noto per il tuo patrimonio artistico e culturale.
Riesci sempre di anno in anno a catturare piccoli e grandi gruppi di turisti da tutto il mondo.
Riesci con la tua bellezza a sbalordirli, come se non avessero mai visto niente di più bello nella loro vita. Sei molto piccolo come paesino ma, nonostante ciò, riesci a farmi perdere per le tue stradine, per il tuo borgo, per le tue viuzze, come se fossi immerso nel passato.
Riesci sempre a sorprendermi con i tuoi meravigliosi paesaggi… tanto belli da sembrare quasi dei quadri. Mi hai sempre stupito, non smettere mai di farlo… prenditi pure il tuo tempo.
Amo sentir parlare di te
Amo far parte della tua storia
Amo poterti vivere tutti i giorni
Amo scoprirti ogni giorno
Amo poterti apprezzare ogni giorno sempre di più
In questi mesi però ti ho visto un po’ triste… vuoto.
Ci è mancato il tuo calore che accompagnava le nostre giornate… ma più di tutto ci è mancato il tuo meraviglioso sorriso che rallegrava le nostre giornate di fine estate.
Tieniti pronto a raccontare di nuovo la tua meravigliosa storia, i tuoi meravigliosi tramonti con indimenticabili paesaggi, la tua terra argillosa che si trasforma in cotto, la tua spettacolare festa di fine settembre.
Adesso spetta a noi valorizzarti per ciò che sei… per la tua bellezza e per la tua quiete…
Mettiamoci subito al lavoro!!!

(Niccolò Brunori, 3D)