Come mai, se sei stata scoperta, continui a NEGARE l’evidenza?
È un atteggiamento che mi urta. Mi sento troppo spesso presa in giro da coloro che agiscono così. Che continuano imperterriti a sostenere palesi bugie, anche quando si svelano essere tali.
Hai raccontato una bugia e sei stata scoperta? Ti sta bene! Volevi provare a prendere in giro qualcuno solo perché ti consideravi migliore, ma non è successo? Che ti serva da lezione!
Le bugie, le affermazioni non vere hanno sempre contribuito ad alimentare quel fastidio, quell'urto che provo nei confronti delle persone false e sleali.
E poi, spiegami una cosa: perché dovresti cambiare le carte in tavola? Perché modificare ciò che hai affermato in precedenza? Cosa cavolo mi rappresenta questo cambiamento? Perché?
Non riesco proprio a capire cosa pensano i bugiardi. Non riesco a capire il bisogno di raccontarle, le bugie. È chiaro, se dico una balla, verrà probabilmente scoperta!
Tu, invece? Ce la fai… e continui a dirle e a sostenerle fino alla fine. Incredibile!
Avresti potuto chiedere scusa e ammettere… ma non lo hai fatto questa volta, e suppongo non lo farai nemmeno la prossima.
Mi fa male pensare alla prossima, credere che altri possano rifilarmi delle frottole.
Mia mamma mi ha sempre detto che esistono alcune bugie che qualcuno racconta perché non vuole far soffrire gli altri e quindi nasconde la verità; ma è giusto?
Mi capita spesso di pensare ai gesti, alle parole che qualcuno ha usato, al suo tono della voce... e tutto sembra terribilmente vero! Eppure, a volte non lo è affatto.
Le bugie in fin dei conti non portano a nulla di buono, in un modo o nell'altro la verità verrà a galla, sempre. Posso sembrare una bambina credulona, il mio carattere mi porta istintivamente a fidarmi degli altri… ma mi accorgo di tutto.
Se menti, lo so. Lo scopro. Lo capisco. EVITA per favore, prossima volta.

(Alice Maestrini, 3H)