Qualità ed innovazione

Quale qualità per la scuola?

Uno dei maggiori guai dell’umanità non consiste nell’imperfezione dei mezzi, ma nella confusione dei fini” (Albert Einstein)

Le problematiche relative alla qualità nascono nel mondo aziendale-produttivo per poi trasferirsi al mondo dei servizi e da questi al mondo della scuola concepita ormai come soggetto erogatore di servizi.
La scuola non è però paragonabile ad un’azienda, la scuola ha una sua peculiarità: il rapporto con il “cliente” non è episodico ma è invece duraturo, profondo e coinvolgente e genera relazioni complesse e non sempre prevedibili.
La qualità nella scuola va pertanto intesa in modo sicuramente diverso.
Attuare processi di qualità nella scuola non deve assolutamente tradursi in un aumento di burocrazia ma significa individuare strumenti in grado di fornire ai docenti ed agli altri operatori scolastici informazioni attendibili sull’efficacia delle attività poste in essere per raggiungere gli obiettivi educativi.

Attività svolte dalla funzione strumentale "Qualità e processi di innovazione"

  • Promuove accordi stabili di rete con le scuole del territorio ed altri soggetti formatori.
  • Promuove indagini sul territorio per monitorare i bisogni formativi.
  • Promuove la progettazione ed attuazione di Corsi di ampliamento offerta formativa sia all’interno che all’esterno.
  • Raccogliere i bisogni interni alla scuola attraverso indagini tra le famiglie, tra gli studenti, personale ATA e docenti al fine di migliorare l’offerta formativa e snellire l’attività burocratica
  • Cura la trasmissione, tra i docenti, di tutte le informazioni utili inerenti le novità normative in tema di istruzione
  • Monitora la corrispondenza tra le attività svolte ed il contenuto del POF
  • Verifica le diverse attività proposte dalla scuola
  • Analizza l’identità della scuola e formula proposte di innovazione e miglioramento
  • Cura l’aggiornamento dei documenti fondamentali della scuola e la revisione delle procedure organizzative.