LiberaMente

  • Niente giustificazioni, tante idee così ho triplicato i miei iscritti

    Intervista al Dirigente Scolastico pubblicato su La Repubblica del 19 febbraio 2015.

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  • Gli attori di "Dopo il Silenzio" al Marco Polo

    Così come il 5 dicembre 2014 avemmo occasione di accogliere il cast di “Spring Awekaning”, il 17 gennaio scorso sono venuti a scuola nostra gli interpreti dello spettacolo “Dopo il Silenzio”, in cartellone al Teatro della Pergola in quei giorni.

    Una rappresentanza della scuola (alunni, docenti e genitori) aveva assistito allo spettacolo la sera precedente.

    Gli attori sono stati ricevuti nel nuovo spazio, da poco inaugurato, denominato LiberaMente.

    L’aula era gremita: Sebastiano Lo Monaco e Mariangela D’Abbraccio si sono guardati intorno, hanno studiato quell’ambiente così inconsueto per un edificio scolastico, si sono seduti di fronte a quell’inconsueto pubblico ed hanno iniziato a parlare con molta naturalezza di come si sono avvicinati ai personaggi dello spettacolo, e non solo.

    “Dopo il Silenzio” è tratto dall’opera di Pietro Grasso “Liberi Tutti”: Sebastiano Lo Monaco, che conosce personalmente l’autore, nello spettacolo è Pietro Grasso stesso, mentre Mariangela D’Abbraccio interpreta sua moglie.

    Molte sono state le domande curiose dei ragazzi presenti, che hanno dato agli attori l’occasione di raccontarsi e di raccontare aneddoti, come quello dell’accendino…

    Il Marco Polo continua ad andare al Teatro della Pergola e continuerà ad avere come ospiti gli interpreti degli spettacoli visti…


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  • Intervista al Preside su LIBERAMente sul Blog TecnoSistemi

    Il Blog di TecnoSistemi ha pubblicato una bella intervista al Preside sullo spazio LIBERAMente inaugurato di recente nel nostro Istituto.

    L'articolo completo è raggiungibile da questo link o scaricabile pdf scaricabile in formato pdf. (323 KB)

    Si riporta l'inizio dell'articolo:

     

     

     

    "L’ITT Marco Polo di Firenzeha presentato una innovativa aula multimediale,si tratta di LIBERAMente.

    La creazione dell’aula è al centro di un progetto molto interessante che cerca di creare all’interno della scuola uno spazio dove ogni protagonista del mondo scuola possa liberare la mente.

    La presentazione ufficiale è avvenuta il 17 dicembre 2014 davanti alla presenza di Cristina Giachi, vicesindaco di Firenze, e di alcuni rappresentanti dell’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e della Ricerca Educativa).

    Per approfondire il progetto legato a LIBERAMente, conoscere le peculiarità del nuovo spazio scolastico e scoprire come la tecnologia possa essere un valido supporto all'apprendimento, abbiamo fatto una chiacchierata con il Professore Ludovico Arte, dirigente dell’ITT Marco Polo di Firenze...

    ...continua sul blog Tecnosistemi

     

     

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  • Il muro-lavagna, sedie alla parete Ecco lo scuola-laboratorio creativo

    Siamo all’Itt Marco Polo e questo è lo spazio che profuma di nuovo e che si chiama, per il momento, «Liberamente». Un laboratorio di fantasia, una sala riunioni o una sala cinema, un posto dove fare teatro o dove venire a studiare

    Le sedie sono attaccate alle pareti sul modello di un’usanza degli Shakers americani (un ramo dei quaccheri). I muri si possono usare come lavagne. I tavoli sono da montare, ma si può scegliere anche di starsene comodamente seduti a terra su grossi cuscini. Siamo all’Itt Marco Polo e questo è lo spazio che profuma di nuovo e che si chiama, per il momento, «Liberamente». Un laboratorio di fantasia, una sala riunioni o una sala cinema, un posto dove fare teatro o dove venire a studiare. «La scuola ha bisogno di rimettersi in gioco – dice il preside Ludovico Arte – ma l’innovazione la dobbiamo costruire insieme, studenti e insegnanti. Non ci sono ricette predefinite. ‘La via si fa andando’, è la frase che vorrei applicare a questo spazio e a questa sperimentazione».

    Il laboratorio di scrittura

    Un modo per coinvolgere i ragazzi è anche il laboratorio di scrittura creativa che ha preso il via a inizio anno in questa scuola di via San Bartolo a Cintoia. La scrittrice e insegnante veronese Cinzia Zungolo ha scritto l’incipit di un romanzo che ha per protagonista Marco, un ragazzo della scuola. Le sue prime frasi sono scritte sulle pareti della scuola e anche nei bagni. Qui nello spazio Liberamente ci sono richiami a quel racconto tutto da costruire. C’è la sagoma di Marco, c’è il titolo B612 e sul soffitto ancora frasi della storia. La parola ora passa ai ragazzi che devono portare avanti il romanzo. L’architetto Luigi Formicola ha dato forma al progetto: “Ai ragazzi una stanza tutta bianca non piaceva, a loro piacciono i colori, qui però abbiamo messo una vernice su cui si può scrivere con i gessetti e le pareti si colorano con le luci a led che abbiamo sistemato sul soffitto”. Infine c’è il proiettore che comunica con i tablet a disposizione degli insegnanti e degli studenti. Gli strumenti per una didattica innovativa e sperimentale ci sono tutti.

    Da il Corriere Fiorentino del 17 dicembre 2014

  • All’istituto Marco Polo arriva la ‘sala creativa’ con il ‘muro-lavagna’

    Questa mattina la vicesindaca Giachi all’inaugurazione dello spazio LiberaMente

    Si chiama LiberaMente ed è il nuovo spazio didattico dell’Istituto tecnico per il turismo Marco Polo (a San Bartolo a Cintoia) inaugurato questa mattina dalla vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi e dal dirigente scolastico Ludovico Arte. Si tratta di spazio a disposizione di tutti in qualunque momento della giornata, che ha elementi innovativi nell’ambientazione, nell’arredo e nelle tecnologie. I muri si possono usare come lavagne. I tavoli sono da montare, ma si può scegliere anche di starsene comodamente seduti a terra su grossi cuscini. Le sedie sono attaccate alle pareti sul modello di un’usanza degli Shakers americani (un ramo dei quaccheri). Sarà completato successivamente secondo le volontà ed i desideri di studenti e docenti. Durante le ore di lezione i docenti potranno andarci con le classi e sperimentare modi nuovi di fare didattica, nel pomeriggio o la sera lo spazio sarà a disposizione di tutti: per studiare, per fare laboratori, per organizzare incontri.
    «Un esempio di ciò che stiamo cercando di costruire non solo a Firenze ma anche nel resto del Paese – ha sottolineato la vicesindaca Giachi – una scuola aperta a tutti, di chi vorrà viverci dentro».
    LiberaMente rientra nel progetto Marco_B612 (dal nome dell’asteroide B612 luogo natale del protagonista del romanzo ‘Il Piccolo Principe’ di Antoine de Saint-Exupéry) realizzato grazie alla collaborazione con gli architetti Luigi Formicola e Chiara Tatarianni e con la scrittrice Cinzia Zungolo.
    Marco_B612 prevede anche un laboratorio di scrittura creativa che ha preso il via a inizio anno in questa scuola di via San Bartolo a Cintoia. La scrittrice e insegnante veronese Cinzia Zungolo ha scritto l’incipit di un romanzo che ha per protagonista Marco, un ragazzo della scuola. Le sue prime frasi sono scritte sulle pareti della scuola e anche nei bagni. Qui nello spazio Liberamente ci sono richiami a quel racconto tutto da costruire. C’è la sagoma di Marco, c’è il titolo B612 e sul soffitto ancora frasi della storia. La parola ora passa ai ragazzi che devono portare avanti il romanzo.
    «Al Marco Polo c’è un’idea di scuola che, per svariate ragioni, in Italia non è ancora praticata – ha aggiunto la vicesindaca – un’idea verso la quale dovremo andare: lasciare più libertà, destrutturare i programmi lasciando però un controllo sulla qualità dell’insegnamento, restituire un canale di comunicazione della scuola con il mondo che la circonda. Dobbiamo rendere le scuole contenitori adatti a contenere quello che la società esprime, senza abdicare a nessuno dei grandi principi educativi nei quali crediamo. Piuttosto bisogna attualizzare quanto di meglio c’è nella scuola»

    Dal sito del Comune di Firenze

  • Sacchi e disegni alle pareti, laboratorio creativo del Marco Polo

    Pouf al posto delle sedie, che invece sono appese ai muri e compongono una originale installazione.

    Poi tavoli smontabili, lavagne interattive, scritte sui muri o sui gradini.

    All'istituto tecnico turistico Marco Polo parte della didattica d'ora in poi "si svolgerà in un luogo creativo".

    Così l'ha voluto il preside Ludovico Arte, che grazie a fondi provenienti ministeriali ha appena inaugurato LiberaMente, un nuovo spazio didattico di 100 metri quadrati all'interno della scuola superiore di San Bartolo a Cintoia, un'aula che si trasforma a seconda delle necessità. Da classe tradizionale a spazio per videoforum o area relax.

    Sua poi l’idea di scrivere “i frammenti dell’incipit di una storia ancora tutta da inventare” nei bagni dell’istituto, lungo i corridoi e sui soffitti.

    È ‘B612’ - dal nome dell’asteroide da cui viene il Piccolo Principe uscito dalla penna di Saint-Exupéry, - il progetto partito quest’anno grazie alla collaborazione della scrittrice Cinzia Zungolo e l'architetto Luigi Formicola. "Un modo per stimolare gli studenti, e non solo loro, sui temi della scuola. Ma anche una provocazione per sperimentare nuove forme di didattica creativa".

    Foto e articolo dal sito di Repubblica

  • Inaugurazione dello spazio LiberaMente

    Inaugurazione dello spazio LiberaMente mercoledì 17 dicembre 2014:


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    Circolare n° 97 Progetto Marco B612 Inaugurazione spazio didattico LiberaMente

    Circolare n° 107 Utilizzo spazio LIBERAMente